Sei tu che non ti accontenti

Racconto di un'epopea contemporanea, sulle tracce del Santo Graal dei Millennials laureati: il lavoro.


Ormai non ci speri neanche più. Vedi un'offerta che sembra interessante sulla nuovissima app per trovare lavoro o sulla piattaforma di Placement della tua università e ti affretti a inviare il tuo curriculum. Sai benissimo che, neanche questa volta, riuscirai a essere il più veloce, che il tuo profilo si perderà nel mucchio delle decine, quando non centinaia, di candidature. Ma tu ci provi lo stesso, se non altro perché non hai altro da fare.
Proprio quando te ne stai stravaccato sul divano a guardare la nuova stagione di Game of Thrones (ma in inglese, così almeno ripassi la lingua) e non te l'aspetti, succede. Il telefono comincia a vibrare, il numero sullo schermo è sconosciuto. Con il cuore che batte (sarà ancora la Vodafone? Li hai già mandati a cagare una volta, stamattina) fai scorrere il dito sul tasto verde e rispondi.
Con una voce musicale e più giovane di quello che ti aspetti, si presenta la responsabile delle risorse umane. Sì, proprio di quell'azienda della città accanto cui avevi inviato il tuo curriculum. Ti riferisce che sono interessati a conoscerti e che avrebbero piacere a incontrarti domani mattina. Ti invierà una mail di conferma cui tu saresti gentilissimo a rispondere.
Non ha neanche finito di parlare che Daenerys Targaryen è già nel dimenticatoio e tu sei entrato nel tuo account di Gmail per riconfermare la tua partecipazione al colloquio di domani. Non stai più nella pelle: finalmente qualcosa succede, le acque si muovono. Vai a caccia di siti che offrono consigli su come comportarsi durante i colloqui di lavoro, su come vestirsi, su come pettinarsi e come stringere le mani. Sono tutte cose che sapevi già, ma controlli lo stesso, mica che nel frattempo è cambiato qualcosa nel bon-ton e nelle regole non scritte della comunicazione e tu non ne sapevi niente.
No, ok. Tutto a posto, tutto come sempre. Viene così il turno dell'armadio: i vestiti che vorresti mettere domani ci sono tutti? Questo non sarà troppo formale? Il maglione che hai ricevuto a Natale lo scorso anno potrebbe andare?
Ti ripeti la tua presentazione, ci aggiungi qualcosa che potrebbe andare meglio per il tipo di posizione offerta nello specifico e vai a dormire pronto a dimostrarti la stella più fulgida del firmamento e a sbaragliare la concorrenza. Puoi farlo, adesso che qualcuno sembra aver deciso di darti una possibilità. Assumetemi e non ve ne pentirete, lo pensi e ci credi.
Il grande giorno arriva, e non ci mette poi così tanto. Esci di casa un'ora e mezza prima dell'appuntamento, anche se il posto si trova a venti minuti in macchina con il traffico delle 9.00, e sono le 7.30. Parcheggi con lauto anticipo e per non fare la figura dell'ansioso ti chiudi in un bar fino alle 8.50, quando puoi presentarti in ufficio con un elegante anticipo.
Ti accolgono due persone, la ragazza delle risorse umane e un uomo che si presenta come il capo dell'azienda. Ti fanno parlare per neanche un minuto, poi tocca a loro. Non sei riuscito a dire tutto quello che ti eri preparato, ma non hai il tempo per dispiacertene.
Nel loro trionfante ufficio al primo piano di un vecchio condominio di una cittadina provinciale, i due si vantano di come l'azienda sia leader nel settore in Italia e di come vanti tra i propri clienti grossi gruppi nazionali e internazionali. Inoltre questo è un momento di grande espansione per loro; offrono un ambiente di lavoro sereno e dinamico, molto giovane e con tante possibilità di carriera. Ti piace? Che ne pensi?
Fai appena in tempo a commentare che ti sembra interessante, che loro continuano. Certo, per operare in un servizio di altissimo livello come il loro prima bisogna seguire un corso di formazione. Non ti sembra giusto?
Certo che ti sembra giusto, era anche scritto nell'annuncio. Però è sempre un'offerta di lavoro a tempo determinato, com'era scritto nell'annuncio, no?
No, macché, noi ti offriamo molto di più, rispondono. Grazie al nostro qualificatissimo corso di formazione tu potrai lavorare proprio dovunque, perché avrai acquisito delle abilità fuori dal comune, grazie alle nozioni non solo teoriche, ma anche pratiche che ti insegneranno. Giustamente, comunque, il corso di formazione richiede un rimborso spese da parte degli iscritti. A te viene offerta una speciale tariffa agevolata che ti permetterà di iscriverti alla modica cifra di 2900,00 euro IVA inclusa, grazie alla quale avrai accesso alle lezioni che si terranno tutti i sabato mattina da qui fino a gennaio.
E l'offerta di un lavoro a contratto a tempo determinato, provi a chiedere? Ma sì, se ci tieni tanto, dopo che ti sarai iscritto al corso e avrai frequentato almeno due lezioni ti faranno il contratto per quella posizione. O anche altre, se vuoi, vedi un po' tu. In ogni caso potrai fare quello che vorrai, perché il corso ti avrà dato tutta quella preparazione che cinque anni all'università non hanno potuto insegnarti.
A quel punto ti sistemi le pieghe del maglione che ti hanno regalato a Natale, auguri buona giornata a tutti e te ne vai. Torni all'auto con la testa china e la coda tra le gambe, mentre guardi la gente intorno a te affrettarsi per andare al lavoro. Sali in macchina. Guidi come un automa.
Dopo l'ennesima hit statunitense del momento, alla radio gli speaker commentano una delle tante notizie che agitano i social ultimamente (solo ciò che è stato condiviso abbastanza è meritevole di menzione). Un datore di lavoro cerca candidati per diverse posizioni e non è ancora riuscito a trovare nessuno disposto a lavorare. Morale della favola: il lavoro c'è, giovani, siete voi che non sapete accontentarvi.
Per fortuna sei arrivato sotto casa e, insieme al motore, spegni anche la radio.


Commenti

Post popolari in questo blog

I volti della dea: Afrodite

Feste celtiche: Beltane, celebrare la fertilità

Recensioni pericolose: Il dardo e La Rosa