Recensioni pericolose: Torce nel Diluvio

Buongiorno a tutti, lettrici e lettori!
Il romanzo di cui parlerò oggi è stato una sorpresa molto piacevole e particolare. Si tratta di "Torce nel Diluvio", di Thomas Mazzantini, un giovane autore che dopo le prime pubblicazioni con Baldini & Castoldi ha intrapreso la strada del self-publishing.
Ecco la descrizione fornita dall'autore:
1913: Il Diluvio ha sommerso ogni cosa, tranne la Città Santa di Sirat. Gli esseri umani superstiti cercano di sopravvivere tra le sue rovine, infestate da creature ostili.
1892: Il giovane Ashvin si prepara a una giornata come le altre in un mondo dominato da due misteriosi gruppi, il Vuoto e la Monade, adorati come divinità. Ma quel giorno Ashvin e i suoi amici scopriranno qualcosa in un campo di cavoli, che cambierà per sempre la loro vita e quella dell’umanità intera.
Un viaggio avanti e indietro nel tempo tra speranza, brutalità e mistero, per scoprire il come e il perché dell’apocalisse.
Per cercare di cambiare il destino del mondo.
Ho avuto la fortuna di leggere "Torce nel Diluvio" in anteprima e l'ho divorato in poco tempo. Una narrazione serrata descrive gli avvenimenti immediatamente precedenti e immediatamente successivi a un diluvio che ha trasformato un mondo misterioso in uno scenario post-apocalittico. I toni oscillano tra quelli della fantascienza, dell'ucronia, della distopia; diverse linee temporali si intrecciano in continuazione, lasciando il lettore sul filo del rasoio, col desiderio di saperne di più. L'atmosfera mi ha ricordato, per certi aspetti, la saga dell'inquisitore Eymerich di Valerio Evangelisti, mentre per altri le situazioni visionarie e allucinate dei romanzi di Murakami.
Personaggi, informazioni, situazioni: sono tutti tasselli di un puzzle che di capitolo in capitolo vanno a comporre un disegno più ampio, che si compie del tutto solo nella conclusione. Il risultato è una tensione narrativa sempre spinta al limite, accompagnata da un incalzante senso di inquietudine.
I personaggi sono tanti e complessi al punto giusto; è interessante anche l'introduzione di Monade e Vuoto, adorati come dei ma intenti a governare gli esseri umani come tiranni. Per non parlare degli alieni il cui livello tecnologico è talmente alto da sconfinare nella magia.
Uno degli aspetti che più mi hanno colpito in positivo è il riferimento, costante nel romanzo (al punto da definirne l'architettura ideologica e dare il nome a entità e personaggi) alla filosofia religiosa: allo gnosticismo prima di tutto, ma anche ai miti greci, norreni e mesopotamici, ai culti misterici e ai Veda. Solo per fare qualche esempio banale, uno dei protagonisti principali in "Torce nel Diluvio" ha nome Ashvin, come i gemelli divini del Rgveda. Giustamente, suo fratello si chiama Cautes, come uno degli assistenti di Mitra nel culto romano a lui dedicato; assistenti che possono essere accostati, per ciò che rappresentano, proprio agli Ashvin vedici. Sofia, altro personaggio fondamentale nel romanzo di Mazzantini, nel sistema di pensiero gnostico è il nome di quell'eone che si allontanò dalla Monade divina. La rete di richiami simbolici è fittissima e attraversa le più svariate tradizioni mitiche e religiose. Il risultato è una narrazione colta, nella quale tuttavia la citazione non è sterile o fine a se stessa, ma inserita in una trama dall'economia funzionale.
In conclusione, ho trovato "Torce nel Diluvio" ambizioso, immaginifico e denso di spunti. Ed è difficile da descrivere e da inquadrare, perché una storia così può essere raccontata solo dalle parole che l'autore ha scelto per scrivere il romanzo. Vorrei avere più spesso sorprese di questo genere da libri letti quasi per caso!

"Torce nel Diluvio" è disponibile su Amazon (a soli 2,99 euro) a partire dal 1 dicembre 2016. Consiglio a tutti gli amanti del fantastico fuori dagli schemi di non lasciarselo sfuggire, perché si tratta di una chicca preziosa da tenere nella propria libreria digitale (o fisica, perché non manca l'edizione cartacea su CreateSpace).
Per chi invece volesse avere un assaggio gratuito dello stile dell'autore sarà a breve disponibile sul sito di Thomas Mazzantini il racconto gotico Backstein.

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