Libri, eBook e ambiente: letture sostenibili e consapevoli

Leggere sostenibile è possibile. Tra libri cartacei a impatto ambientale ridotto ed eBook, i lettori possono scegliere di rispettare il pianeta. Di seguito un piccolo vademecum per la lettura ecosostenibile.


Natale è appena passato e siamo tutti più buoni; o, almeno, dovremmo esserlo. Può essere il momento di chiedersi come le nostre abitudini influiscano sul mondo che ci ospita. La lettura di norma è considerata un'attività non solo piacevole, ma nobile. Eppure anche il desiderio di leggere ha un suo forte impatto ambientale, dal momento che la carta non cresce sugli alberi... anzi, invece sì, e proprio questo è il problema.
Cominciamo con i numeri.
Secondo i dati ISTAT relativi al 2015, il 42% degli italiani legge almeno un libro all'anno per motivi personali, non legati all'attività scolastica o professionale. Ma solo l'8,2% della popolazione ha scaricato un ebook nei mesi precedenti alla rilevazione ISTAT.
Se ne può dedurre che la maggior parte dei libri acquistati e letti dagli italiani sia ancora cartacea. Per produrre i libri cartacei bisogna innanzitutto tagliare la carta, poi processare la cellulosa, raffinarla e sbiancarla; senza contare gli inchiostri utilizzati, che spesso contengono metalli pesanti come il piombo.
Ma che cosa si sta già facendo per limitare i danni?
Nelle moderne cartiere lo sbiancamento della polpa di cellulosa avviene con metodi senza cloro elementare (sigla ECF, Elemental Chlorine Free) o completamente senza cloro (sigla TCF, Totally Chlorine Free). Questi nuovi metodi riducono molto l'impatto ambientale dello sbiancamento della cellulosa.
Un'ulteriore garanzia del fatto che il libro che si sta comprando ha un ridotto impatto ambientale è data dalla certificazione FSC, che, se presente, si può trovare indicata vicino alle informazioni sul luogo di stampa. FSC è un'associazione che promuove la gestione responsabile delle foreste in tutto il mondo. Il suo marchio identifica i prodotti contenenti legno proveniente da foreste gestite in modo corretto e responsabile.
Il sito di Greenpeace ha pubblicato l'elenco degli scrittori italiani che hanno aderito all'iniziativa "Scrittori per le foreste". Coloro che hanno aderito si sono impegnati affinché i loro libri vengano stampati solo su carta non proveniente da foreste primarie e hanno incoraggiato gli editori a servirsi di carta proveniente da fonti sostenibili come il FSC. Leggendo un libro di questi autori italiani, quindi, andate sul sicuro; peccato solo che la lista non sia più lunga.

Se ancora l'acquisto di libri cartacei va per la maggiore, non bisogna dimenticare che in Italia l'acquisto di eBook è in crescita in questi anni. Il libro digitale in sé non sembrerebbe avere impatto sull'ambiente, in quanto non ha bisogno di carta né di inchiostri.
A creare problemi all'ambiente, invece, sono i supporti elettronici che permettono di leggere gli eBook. Che si legga su tablet, eReader o computer, ognuno di questi strumenti deve essere costruito, richiede energia elettrica per essere mantenuto e alla fine del suo ciclo vitale deve essere smaltito. Tutte queste fasi hanno ricadute sull'ambiente. Certo, se pensiamo alle ore in cui teniamo acceso un computer o uno smartphone solo per andare su Facebook, leggere un libro sul medesimo supporto potrebbe non essere poi un gran crimine.
Inoltre, un reader può contenere migliaia di libri e di solito è posseduto da persone che leggono molto. Il sorpasso degli eBook sui libri cartacei dal punto di vista dell'ecosostenibilità avviene attorno al ventesimo libro; è importante, quindi, non comprare un reader nuovo ogni anno. Ma va da sé che lo stesso può essere detto di qualsiasi prodotto elettronico.
Gli eBook, quindi, hanno a loro volta conseguenze per il pianeta, ma sono una valida alternativa per chi legge tanti titoli ogni anno. Inoltre abbattono del tutto il problema della carta, lasciando intoccate le foreste.

Ma può esistere un modo per leggere a totale impatto zero sull'ambiente? La risposta è sì, ed è semplice e conveniente.
Basta andare in biblioteca.

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