Lettera aperta a Babbo Natale

Quanto tempo è passato dall'ultima letterina che ho scritto a Babbo Natale? Tanto... troppo! Quest'anno ho deciso di tornare alle sane vecchie abitudini e di riprendere i contatti.


Caro Babbo Natale,
è tanto che non ci sentiamo, lo so, ma in questi giorni continuavo a vederti nelle pubblicità in tv e mi sei tornato in mente. E allora mi sono detta: perché no, scriviamogli. Come ai vecchi tempi. Si sa, più si cresce e più si ha voglia di tornare bambini. Ma quand'è che si smette di crescere e si comincia a invecchiare?
Ci tengo a fare le cose per bene. Com'è che si cominciava? Ah, giusto.
Sono stata tanto buona, quest'anno. Beh, forse proprio tanto tanto buona no, non esageriamo. Il fatto è che quando sei piccolo puoi essere buono e basta; anzi, ti devi proprio impegnare per essere cattivo. Invece adesso i confini cambiano. Ad esempio, fino a un certo punto sei buono, dopo diventi tonto. Fino ad un certo punto puoi dare, dopo devi difenderti. Le regole della vita da grandi sono tutte strane, così difficili che ancora non sono sicura di averle imparate tutte. Quindi non lo so se sono stata davvero buona, perché a volte sono stata tonta e altre, invece, ho alzato le difese quando non ce n'era bisogno.
Giudica tu, caro Babbo Natale. In fondo non sei una specie di divinità onnisciente del credo consumistico? A che cosa servono quegli occhialetti che porti se non per vedere meglio nella vita della gente?
Comunque, stavo dicendo che, se dovessi decidere che in fondo sono stata abbastanza buona da meritare i tuoi regali, avrei alcune richieste. Te le elenco qui sotto. Scusami se sono un po' esosa, ma con tutto quello che guadagnerai con i diritti d'immagine in questo periodo scommetto che potresti accontentare un paio di galassie.
Innanzitutto vorrei una manciata di ore in più tutti i giorni, per scrivere tutto quello che devo scrivere e poi poter partecipare alle normali attività della vita quotidiana. Mi sarebbe molto utile anche la capacità di comunicare su web con spontaneità e attirare un sacco di like, condivisioni e tutte quelle cose che ti rendono popolare su internet (immagino saprai bene che se non sei popolare su internet non sei nessuno), perché questa è una cosa che proprio non mi riesce. Ti prego, pensaci tu.
Vorrei diventare una hacker bravissima per poter entrare nel computer di tutti i miei scrittori preferiti e leggere in anticipo i loro nuovi romanzi.
Vorrei vincere una fornitura illimitata di sandali gioiello. décolleté e stivali eleganti (la marca sceglila tu tra quelle che ho già nell'armadio, mi piacciono le sorprese).
Un vestito elegante blu.
Un computer nuovo.
Una delle tue renne. Non fare come quella volta che te ne ho chiesta una e tu me l'hai portata di peluche. La voglio vera, con gli zoccoli e le corna e tutto il resto.
Un boa constrictor.
Tanto amore e tanta felicità. Te li chiedevo sempre quando ero piccola. Tutto sommato credo che quelli che mi portavi allora funzionassero, quindi non so se hai cambiato fornitori ma se sono gli stessi degli anni novanta per me vanno bene.
Se invece secondo te quest'anno non sono stata buona va bene anche il carbone, però quello di zucchero che scrocchia sotto i denti e lascia la lingua nera. Quello vero no, non ti disturbare perché tanto non me ne faccio niente.
Un caro saluto,
Sara

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