Le 10 letture che più ho apprezzato nel 2016

Ogni anno leggo circa una cinquantina di libri di narrativa. Anche questo 2016 è stato denso di belle letture, che hanno spaziato tra i generi più disparati. Segnalo i 10 libri che quest'anno, più degli altri, sono riusciti a lasciarmi il segno.
L'ordine è grossolanamente cronologico (non ho voluto scandire una classifica interna alla top 10) alcuni sono stati comprati nel reparto novità, altri no; il genere fantastico la fa da padrone, ma ci sono eccezioni; in questo trionfo di romanzi, una raccolta di racconti tiene alta la bandiera della narrazione breve.

1. La dea della guerra di Marion Zimmer Bradley. Magia, spiritualità, storia, femminilità, tutte intrecciate in un unico romanzo. Puoi leggere la mia recensione qui.

2. Adesso di Chiara Gamberale. Rinascere dopo la fine di una storia si può. Ma bisogna impegnarsi, perché costruire (soprattutto ricostruire sulle macerie del passato) richiede forza e dedizione. Perché lasciarsi andare è facile, più difficile è tornare a guardare avanti e decidere di sostenere qualcun altro accanto a sé. La speranza muore solo se siamo noi a permetterlo. Puoi leggere la mia recensione qui.

3. La femmina nuda di Elena Stancarelli. Triste, tristissimo, ma disarmante nella sua realtà. Storia di come il tradimento spezzi le anime. Da leggere. Puoi leggere la mia recensione qui.

4. Cari mostri di Stefano Benni. Ho appena scritto Stefano Benni. Serve altro?

5. Cabaret Biarritz di José C. Vales. Semplicemente una meraviglia. Brillante, divertente, ma anche capace di tenere con il fiato sospeso. Un giallo ad ambientazione storica diverso da qualsiasi altro giallo abbia mai letto, un carosello di voci e personaggi unici. Puoi leggere la mia recensione qui.

6. Il colore della magia di Terry Pratchett. Non certo una novità sugli scaffali, ma una lacuna da poco colmata tra le mie letture. Un tripudio di fantasia sfrenata e intelligenza narrativa. Non credo che servano le mie parole.

7. Harry Potter e la maledizione dell'erede di J. K. Rowling, J. Tiffany, J. Thorne. Si è detto e scritto tanto su questo libro, ma il ritorno di Harry Potter, in qualsiasi veste, è capace di lasciare il segno. Non mi metterò mai a fare della filologia su un mito del mio tempo. Non l'ho recensito, ma ho avuto modo di parlare di quello che rappresenta la saga per me qui.

8. Picatrix - La scala per l'inferno di Valerio Evangelisti. Neanche questa è una novità per il grande pubblico, ma lo era per me.

9. Albion di Bianca Marconero. Scoperto quasi per caso, questo romanzo mi ha tolto il fiato. Tutto quello che io cerco in un fantasy è qui, con personaggi umanissimi e in maturazione, riferimenti alla materia di Britannia, un tocco di magia nei punti giusti. Mentre lo leggevo dovevo fare sforzi sovrumani per staccarmi dall'ereader. Bello, bello, bello.

10. Torce nel Diluvio di Thomas Mazzantini. Una sorpresa. Fantascienza intelligente e fuori dagli schemi dalla penna di un autore giovane ma non inesperto. Puoi leggere la mia recensione qui.

E tu hai letto qualcuno di questi libri? ;) Che ne pensi? Fammelo sapere con un commento!

Commenti

  1. Oh, ma grazie infinite! Che onore essere in una lista come questa <3

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    1. Grazie a te per aver scritto dei libri così belli. Albion e il resto della saga mi hanno fatto provare quel buffo desiderio di andare avanti a leggere all'infinito, seguito dall'altrettanto buffo dispiacere sopravvenuto quando i libri, com'è nella loro natura, sono finiti.

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