Novità di novembre

Buongiorno a tutti, lettrici e lettori!
Negli ultimi giorni sono stata poco presente, sia sul blog che sulla pagina Facebook, ma per una buona ragione. Ho infatti terminato la terza stesura del romanzo "La musa della notte", che adesso andrà in lettura dai beta reader. Sono molto emozionata perché per la prima volta questo romanzo nella sua interezza sarà letto da qualcuno diverso dalla sua autrice. Un passo importante, non sempre facile, ma necessario per una buona uscita dell'opera.
Nel corso di questo mese il blog ospiterà alcuni approfondimenti riguardanti "La musa della notte", che sarà pubblicato a maggio 2017.
Intanto sulla pagina il concorso "Un volto da copertina" è nel pieno del suo svolgimento. Ricordo che il termine ultimo per le iscrizioni sarà il 20 dicembre 2016, mentre i primi giorni di gennaio (la data precisa sarà presto comunicata) verrà effettuato il conteggio dei like per decidere chi delle partecipanti potrà proseguire il percorso per diventare il volto della "Musa della notte".

Ma un'altra grande novità è in arrivo su Società Storie Scadute!
A partire da lunedì prossimo verrà pubblicato, a cadenza settimanale per tutto il mese di novembre, il racconto fantasy "Seta e acciaio" di Eilthireach, pseudonimo di un'autrice piena di fantasia che vi porterà in un mondo popolato da fate in lotta contro forze oscure.
Queste le belle parole che l'autrice ha usato per presentare il proprio lavoro:
Avete presente quegli incontri in cui il vostro mondo di fantasia si materializza davanti a voi e vi fa finalmente credere che la magia esiste? Ecco, io ho veramente incontrato due fatine... e ho immaginato per loro una piccola storia nella realtà da cui credo che provengano.
Curiosi di saperne di più? Allora non perdete l'appuntamento di lunedì con il primo capitolo di "Seta e acciaio".
Di seguito una piccola anticipazione, con l'incipit del racconto:
L’odore del cuoio era rassicurante.
Nelle fredde notti in cui era di guardia Ariadne sentiva che la presenza di quel materiale attorno ai polsi, alle gambe, nelle finiture della sua piccola e leggera armatura e delle sue armi era calda e confortevole. Era una sensazione che l’esile fata-guerriera adorava.
Nascosta tra le spaccature della corteccia dell’Albero Eterno, osservò le nuvolette create dal suo respiro dissolversi contro il chiarore della luna.
Era una notte tranquilla e fin troppo luminosa per far presagire un attacco dei guerrieri dell’Ombra.
Ariadne frugò nella sacca alla ricerca dell’ampollina di miele che portava con sè durante i turni di guardia.
Era piacevolmente dolce e aromatico e faceva tornare alla mente ricordi di piccoli rituali serali, quando lei e sua sorella Silky si accoccolavano nello stesso letto dopo aver giocato tutto il giorno sul prato ai piedi di quello stesso Albero e bevuto la bevanda della buonanotte fatta con il miele delle api che lo avevano colonizzato.
Sembrava passata un’eternità.
Per sapere come continua, appuntamento a lunedì prossimo per la prima puntata del racconto!

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