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Visualizzazione dei post da Settembre, 2016

La musa della notte

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Ormai è terminata la stesura del mio nuovo romanzo. Come anticipato in precedenza, si tratterà di un romanzo fantastico, in particolare di un urban fantasy.
Dopo anni di racconti brevi, ho terminato finalmente terminato un nuovo romanzo. Qualche indizio: parlerà di streghe, parlerà di Inquisizione, sarà ambientato nella grande e caotica Milano, sarà solo il primo capitolo di una trilogia... e il titolo sarà "La musa della notte".
Il titolo è ispirato a un'opera di Luis Ricardo Falero, duca di Labranzano, un pittore di origine spagnola del tardo Ottocento che dedicò una buona parte della propria produzione alla rappresentazione di streghe, incantatrici, esseri fatati. Preferì per lo più pose di nudo.
La sua vita fu piuttosto movimentata: in un primo momento servì nella marina spagnola, ma abbandonò la carriera militare per trasferirsi a Parigi e dedicarsi a studi di arte e scienze. Dopo aver studiato chimica e ingegneria meccanica e aver condotto alcuni esperimenti abban…

Recensioni pericolose: Oltremondo, petali di rosa e fili di ragnatela

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Buongiorno a tutti, lettrici e lettori!
Oggi vorrei recensire uno dei romanzi da me acquistati al Busto Folk. Ho avuto modo di conoscere alcuni bravi autori di narrativa fantastica e ho deciso di acquistare i loro libri, che ho subito letto.
Il primo è stato "Oltremondo, petali di rosa e fili di ragnatela", urban fantasy di Marta Leandra Mandelli al limite con l'ucronia. Si tratta del primo capitolo del ciclo di Oltremondo, che ad oggi include tre romanzi.
L'ultima edizione di quest'opera è uscita per A.Car edizioni nel 2015, anche se si sono susseguite diverse edizioni negli anni precedenti.

In una Milano che non assomiglia per niente al capoluogo lombardo che conosciamo tutti, le vite di quattro ragazzi scorrono ordinate, al limite della perfezione. O almeno, così è finché una serie di eventi sempre più inquietanti fanno capire a Siobhan e alla sua amica Rowan che in loro c'è qualcosa di diverso, dei poteri unici che le differenziano da tutti gli altri. Qua…

Perché Harry Potter non è solo una storia

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L'uscita di un nuovo libro dedicato a Harry Potter è stato un evento. Se ne parla da mesi e finalmente è arrivato anche nelle librerie italiane. Stringerlo finalmente tra le mani è un po' tornare bambini...
Il primo romanzo di Harry Potter che abbia mai letto è stato "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban". Me lo regalarono i miei genitori per Natale quando avevo otto anni (a dire il vero allora credevo che me lo avesse portato Babbo Natale, ma non è necessario andare troppo per il sottile) e lo divorai in pochissimi giorni. Subito pretesi i romanzi precedenti e cominciai ad attendere con ansia l'uscita di quelli successivi.
Per me Harry Potter significa quelle sere in cui mia mamma entrava in camera per leggere a mia sorella, più piccola, "Harry Potter e la pietra filosofale". Significa quell'estate dopo la quarta elementare in cui per qualche giorno rimasi chiusa in casa a leggere "Harry Potter e il calice di fuoco" e ne rimasi così …

La maledizione dell'erede: il ritorno di Harry Potter

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Parte il countdown per l'arrivo in libreria di "Harry Potter e la maledizione dell'erede", che riempirà le librerie di tutta Italia a partire dal 24 settembre 2016. Ma di che cosa si tratta esattamente?
Non è corretto parlare di ottavo romanzo della saga di Harry Potter. Innanzitutto perché non si tratta di un romanzo: questo libro è il testo dell'omonimo spettacolo teatrale realizzato da Jack Thorne, basato su una storia originale scritta da J. K. Rowling, ma anche dallo stesso Thorne e da John Tiffany. Lo spettacolo teatrale in questione è andato in scena a Londra in prima mondiale il 30 luglio 2016; è diviso in due parti pensate per essere viste consecutivamente.
La storia ricomincia dove avevamo lasciato Harry alla fine dell'ultimo romanzo della saga. Ormai lo studente di magia è diventato capo dell'Ufficio Applicazione della legge sulla magia. Il suo figlio secondogenito, Albus Severus, deve fare i conti con un'eredità familiare che non ha mai d…

Celebrare la separazione: l'equinozio d'autunno

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Oggi 22 settembre 2016 occorre l'equinozio d'autunno. Questo significa che è ufficialmente terminata l'estate, ma non solo. L'equinozio autunnale è da sempre legato agli aspetti cultuali di svariate culture, che in questa ricorrenza celebrano (o hanno celebrato) riti e festività. Vediamone qualcuna. Nella mitologia greca con l'equinozio d'autunno veniva il momento in cui Persefone doveva lasciare la madre Demetra per scendere nell'Ade dal suo sposo. Per questo motivo Demetra, dea della fertilità, si rattrista e lascia che la natura decada e appassisca, per farla rifiorire solo con la primavera e il ritorno della figlia sulla terra.
Eternamente divisa tra la vita e la morte, la luce e la tenebra, la madre e lo sposo, Persefone non può tornare per sempre sulla terra perché, dopo essere stata condotta da Ade nell'oltretomba, aveva acconsentito a mangiare sei semi di melograno; e chi mangia il cibo dell'oltretomba è condannato a restarvi per l'eter…

Tutto è bene quel che finisce bene

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Dopo due weekend piuttosto intensi si è conclusa anche la quindicesima edizione del festival interceltico Busto Folk, a cui io ho preso parte come volontaria, ma non solo! Qui il racconto della mia esperienza.
Danza, musica, spettacoli: è stato un vorticare di emozioni questa edizione del Busto Folk. Per la prima volta mi sono offerta di collaborare come volontaria e quindi ho potuto sbirciare un po' del dietro le quinte di questa straordinaria. Non mi sono persa neanche un concerto, dall'arpa celtica al folk rock più scatenato made in Scotland, e adesso mi sento più ricca. Ricca di tutte le cose che ho visto, ascoltato, imparato. Ma non sono solo i bei ricordi che ho portato a casa da quest'esperienza. Il bottino di questo Busto Folk comprende: Il bellissimo saggio "Il vischio e la quercia" di Riccardo Taraglio, che ho già quasi finito di divorare, dedicato alla cultura e alla spiritualità celtica.Il romanzo fantasy classico "I guerrieri d'argento"…

Harvest moon: la luna del raccolto

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In inglese l'espressione "harvest moon" indica la luna piena più vicina all'equinozio d'autunno, ossia quella che potremo osservare nel cielo proprio oggi, 16 settembre 2016. Un'occasione che si carica di significato per l'imminente fine della stagione estiva e l'inizio del riposo della terra e tradizionalmente si lega alle antiche feste del raccolto. Stasera, in via del tutto eccezionale, la luna piena del raccolto sarà anche una luna rossa. Dalle 18 alle 23 si verificherà un'eclissi in penombra, durante la quale la luna transiterà nella penombra della terra, senza esserne oscurata come in un'eclissi totale.
Un fenomeno che vale la pena osservare! ;)


Recensioni pericolose: Le luci di Atlantide

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Buongiorno a tutti, lettrici e lettori!
Il romanzo di cui ho intenzione di parlare oggi è "Le luci di Atlantide" di Marion Zimmer Bradley, il primo del ciclo di Avalon (culminante nell'opera "Le nebbie di Avalon", forse la più celebre della serie e da me recensita qui).
La cosa che amo di più in questa autrice è la spiccata sensibilità per la spiritualità che emerge dalle sue opere, che si caratterizzano così come fantasy molto profondi, capaci di sfruttare appieno le potenzialità del genere. Qui la magia non è mai un mero espediente narrativo o un effetto speciale, ma una forma di pensiero, una sensibilità particolare nel rapportarsi con il mondo. Sono convinta che Marion Zimmer Bradley abbia saputo fare propria la spiritualità tipica della cultura celtica e l'abbia trasmessa bene nei romanzi del ciclo di Avalon, che proprio questa cultura si incaricano di riportare alla luce nella forma drammatizzata dell'opera letteraria.
"Le luci di Atlantide&qu…

Le città perdute: La leggenda di Ys

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In questi giorni sono piuttosto impegnata con il festival di cultura celtica Busto Folk (come racconto in questo post), organizzato dalla scuola di danze irlandesi Gens d'Ys, di cui anche io sono socia. Ho fatto qualche ricerca sulla storia a cui la scuola deve il proprio nome e, tra libri e siti internet, ne è venuta fuori una leggenda straordinaria che penso meriti di essere raccontata: la Leggenda di Ys.
Su una cosa tutte le versioni concordano: Ys fu una città costruita sotto il livello del mare al largo delle coste della Bretagna, legata in modo inesorabile al destino di una giovane donna di nome Dahut o Ahès. Ma come, perché e da chi la città fu costruita è una questione dibattuta, almeno quanto le ragioni della sua scomparsa e la natura del legame con Dahut.

La tradizione cristiana vuole che, attorno al V secolo d.C., la figlia di re Gradlon di Cornovaglia, Dahut, fosse una strega dedita a piaceri perversi, fuggita nell'isola di Ys per fondare una città dove dedicarsi …

Every time is folk time!

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Ieri 9 settembre è cominciata ufficialmente l'edizione 2016 del festival di cultura celtica Busto Folk, a cui partecipo come volontaria. Nella cornice del museo del tessile di Busto Arsizio, fino al 18 settembre ci saranno concerti, conferenze, stage di musica tradizionale e ballo, nonché stand di ogni tipo.
Da anni non mi perdo un'edizione e sono davvero contentissima di aver finalmente trovato il tempo di collaborare come volontaria e poter vedere il festival anche dall'altro lato della barricata. Ieri sera mi sono goduta il concerto dell'Ensemble Sangineto (due fratelli di infinito talento) e del grande Derek Warfield, il leggendario cantautore delle rebel songs d'Irlanda. Avendo cominciato un anno fa il corso di danze irlandesi con la scuola Gens d'Ys ieri sera è stato bello anche assistere all'esibizione del gruppo spettacolo con una nuova consapevolezza e tanta tanta ammirazione per il talento dei ballerini. Insomma, il Busto Folk è un'occasione i…

Recensioni pericolose: Le nebbie di Avalon

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Buongiorno a tutti!
Riprendiamo la serie delle recensioni con un romanzo che ho letto per la prima volta diversi anni fa, ma che da allora non ho mai smesso di amare: "Le nebbie di Avalon", di Marion Zimmer Bradley, edizione italiana per TEA libri. Nel 2001 è stata tratta anche una miniserie televisiva in due episodi, trasmessa in Italia come un unico film, con l'attrice Julianna Margulies nel ruolo di Morgana.
Il romanzo è corposo, una rievocazione densa di magia dei principali avvenimenti del ciclo arturiano. Protagonista privilegiata è Morgana, la fata e la strega, personaggio carico di ombre nelle antiche narrazioni che ce ne parlano, sorellastra di Re Artù al servizio di poteri arcani. In quest'opera conosciamo la Morgana sacerdotessa di Avalon, baluardo dell'antica religione celtica contro l'avanzata sempre più prepotente e minacciosa del cristianesimo in Inghilterra. Ma, accanto a lei, troviamo altri personaggi affascinanti, come la Dama del Lago Vivia…

Le streghe son tornate

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Buongiorno a tutti, lettrici e lettori!
Questi mesi estivi sono stati densi di impegni, di letture e... di scritture. Finalmente, dopo due anni dall'uscita del mio ultimo romanzo, "L'innocenza del serpente", ho quasi finito la prima stesura di una nuova opera lunga. Il genere, questa volta, sarà l'urban fantasy.
Nel corso degli ultimi anni ho pubblicato poco o niente di genere fantastico. Ci sono stati solo due brevissimi racconti, il fantascientifico "La caduta", sulla rivista digitale Altrisogni n.6, e il fantastico mitologico "Favola di Aurora e Titono", classificatosi terzo al concorso Pagine Folk 2015, nell'ambito della prestigiosa manifestazione Busto Folk.
Eppure, nonostante questa scarsa presenza, il genere fantastico è stato il mio primo amore. Cominciai a scrivere alle medie, dopo aver letto saghe come "Eragon" e, soprattutto, "La bussola d'oro". I miei primissimi romanzi, non pubblicati perché impubblicab…