Recensioni pericolose: Cabaret Biarritz

Buongiorno a tutti, lettrici e lettori!
Siamo ad agosto e ormai chi non è ancora partito sta preparando la valigia. Ma qualche consiglio librario su che cosa portarsi sotto l'ombrellone può fare sempre comodo.
Un giallo, un romanzo storico una commedia: tutto questo è promesso (e mantenuto) dal libro di cui parlerò oggi, Cabaret Biarritz, di José C. Vales, edito in Italia da Neri Pozza. Brio, ironia, leggerezza e gusto per il grottesco, il tutto condito con una lingua sagace, sono gli ingredienti per una ricetta esplosiva.
Ad attirarmi per prima cosa verso questo romanzo è stata l'ambientazione negli anni '20. Ho sempre amato questo periodo storico: il sogno, l'illusione di una società scintillante sull'orlo del baratro. Dal Grande Gatsby in avanti, i romanzi ambientati negli anni ruggenti hanno un posto privilegiato sugli scaffali della mia libreria.


Cabaret Biarritz è un romanzo insieme brillante e leggero, capace di raccontare di disgrazie, omicidi e tradimenti con una grazia irresistibile. La struttura è quella di una ricostruzione accademica di una serie di interviste tenute da un giornalista in disgrazia per ripercorrere l'indagine di un altro giornalista. Già questa cornice si segnala come un'invenzione degna di nota. La lunga serie di interviste che costituisce il corpo del romanzo, poi, mette in scena una sfilza di voci caratterizzate all'estremo. C'è un fotografo pornografico, una ballerina di cabaret diventata professore ordinario di filosofia, una libertina diventata suora, una pittrice ebrea, un burocrate dalla memoria di ferro e tanti altri. Da ognuno di questi personaggi così particolari veniamo a sapere qualcosa della loro pittoresca esistenza, ma, soprattutto, scopriamo sempre qualcosa di più sul mistero di una ragazza trovata morta nella cittadina francese di Biarritz.
Un mosaico che si rivela tassello per tassello, un caso che si rivela più grande di quello che sembrava, come ha modo di scoprire Vilko, il giornalista che segue il caso. E proprio Vilko, da semplice inquirente, diventa protagonista dell'altra trama che corre tra le pagine di questo libro e le voci degli intervistati. Una trama che ruota attorno alla sua tormentata storia d'amore con l'affascinante, selvaggia Beatrix dal ciuffo rosso.
Storie nelle storie, quindi. E storie di persone che raccontano storie, storie che generano storie in un gioco infinito di inclusioni. Una storia complessiva che è, in definitiva, una dichiarazione d'amore per tutte le storie del mondo.

Consigliato a tutti, ma proprio a tutti: è impossibile annoiarsi tra le pagine di Cabaret Biarritz. Uno di quei romanzi che si chiudono sempre con un po' di dispiacere.
E per chi, dopo la fine della storia, non ne avesse avuto abbastanza, Neri Pozza mette a disposizione dei lettori l'ebook gratuito "A passeggio per Biarritz".

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