Recensioni pericolose: Adesso

Il romanzo di cui parlerò oggi è arrivato al momento giusto.
"Adesso" di Chiara Gamberale è uscito solo pochi mesi fa. Io l'ho trovato per caso su uno scaffale di un supermercato, un po' solo in mezzo a libri di genere ben diverso, per lo più ricettari di cucina. Mi è bastato sfogliarlo per decidere che sarebbe stato mio, per quell'istinto inspiegabile che spesso porta alle scoperte migliori in fatto di libri.
Mi sembrava che fosse stato scritto apposta per me. E credo che sia il più grande regalo che "Adesso" può fare a chiunque.
La trama è molto semplice.
C'è lei, c'è lui, tutti e due hanno un passato che li ha feriti, tutti e due hanno limiti e difetti, tutti e due vorrebbero avvicinarsi l'uno all'altra e vincere le resistenze. La storia dietro tutti i libri, forse, Forse la storia dietro tutte le vite.
C'è Roma, c'è Milano, ma potevano anche essere Pizzighettone e San Macario, Londra e New York, perché i luoghi di "Adesso" sono tutti interiori.
Le cose speciali raccontate da queste pagine non sono tanto i fatti e le vicende esteriori, quegli avvenimenti che in ogni vita sono diversi e specifici. La Gamberale colpisce lì dove fa male, dove rimangono i nervi scoperti. Dove si accumulano i "poteva essere", gli "avrei voluto", i "se solo". Dove sono le macerie di quello che si è costruito invano.
Nessuna storia straordinaria, nessuna vita sopra le righe o esemplare. Solo la vita vera con tutto il male che fa a tutti. E anche il bene, perché tra tutte le rovine e i graffi che ci fanno e facciamo c'è anche il bene. Se solo si ha il coraggio di sopportarlo. Quel coraggio che Lidia e Pietro, i due protagonisti, cercano per tutta la storia.
A mio parere questo romanzo assolve a quel particolare scopo della letteratura che è fare compagnia ai suoi lettori nel loro intimo più profondo.
Non è semplice consolazione, perché questo libro mi ha colpito. Mi ha rispecchiato, e mentre io leggevo lui leggevo più a fondo anche dentro me stessa.
Per il resto non ci sono parole migliori di quelle usate dall'autrice stessa per descrivere questa storia, che storia non è, se non la storia di tutti noi.
Consigliato a chiunque abbia voglia di ritrovarsi un po'.

Commenti

  1. Avevo già in mente di comprare questo libro, solo che diffido spesso degli scritti ultra-chiacchierati (instagram ne era pieno ultimamente). Eppure... Eppure mi ero detta "magari lo leggerò sotto l'ombrellone, non mi sembra malaccio ma neanche un capolavoro". Insomma, l'ho preso per uno di quei libri da cui ti aspetti una delusione. Invece la tua recensione mi ha incuriosita, credo proprio che gli darò finalmente quella chance. Grazie!

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    1. Come in tutte le cose, dipende da quello che si vuole da un libro. Io l'ho apprezzato molto; forse ero anche in un periodo particolarmente adatto a questo genere di letture, ma comunque mi sento di consigliarlo!

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