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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

Recensioni (doppiamente) pericolose: Il mentore & Sindrome

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Buongiorno a tutti!
Dopo la prolungata assenza di queste settimane ho intenzione di farmi perdonare con una recensione... doppia.
I romanzi di cui parlerò oggi sono "Il mentore" e "Sindrome" di Rita Carla Francesca Monticelli, pubblicati da lei medesima su tutti i principali store online.
Non mi capita spesso di leggere romanzi in digitale; è strana l'idea di possedere interi mondi narrativi all'interno del mio smartphone, e fino a poco tempo fa sono sempre rimasta legata a un approccio più tradizionalista alla lettura.
Ma all'inizio di maggio di quest'anno ho avuto modo di incontrare proprio Rita Carla Francesca Monticelli durante un ciclo di seminari da lei tenuto all'interno della mia università. Mi ha fatto scoprire un universo che non immaginavo legato al mondo degli ebook e del self-publishing. Un universo fatto di risorse e opportunità, tanto che il suo thriller "Il mentore" è riuscito a diventare un bestseller internazionale su…

Recensioni pericolose: Adesso

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Il romanzo di cui parlerò oggi è arrivato al momento giusto. "Adesso" di Chiara Gamberale è uscito solo pochi mesi fa. Io l'ho trovato per caso su uno scaffale di un supermercato, un po' solo in mezzo a libri di genere ben diverso, per lo più ricettari di cucina. Mi è bastato sfogliarlo per decidere che sarebbe stato mio, per quell'istinto inspiegabile che spesso porta alle scoperte migliori in fatto di libri. Mi sembrava che fosse stato scritto apposta per me. E credo che sia il più grande regalo che "Adesso" può fare a chiunque. La trama è molto semplice. C'è lei, c'è lui, tutti e due hanno un passato che li ha feriti, tutti e due hanno limiti e difetti, tutti e due vorrebbero avvicinarsi l'uno all'altra e vincere le resistenze. La storia dietro tutti i libri, forse, Forse la storia dietro tutte le vite. C'è Roma, c'è Milano, ma potevano anche essere Pizzighettone e San Macario, Londra e New York, perché i luoghi di "Adesso…

Femminicidio, che brutta parola

I fatti di cronaca di questi ultimi giorni mi fanno paura. Mi fa paura vedere in tv le foto di una ragazza sorridente mentre l'annunciatrice del tg spiega che è stata uccisa e bruciata dal fidanzato. Mi fa paura sentire di una maestra uccisa perché l'ex non si era rassegnato ad essere ex. Mi fa paura leggere di un uomo accusato di aver ucciso e fatto sparire il corpo dell'ex moglie. E tante, tante altre storie come queste.
Così tante che da qualche anno si è pensato di inventare una nuova parola per riferirsi al fenomeno, "femminicidio". Una parola molto brutta, in realtà. Ma, bella o brutta che suoni alle orecchie dei parlanti italiano, questa parola significa qualcosa. Significa che, anche a livello linguistico, nella nostra mente è stato identificato uno schema che distingue questi casi dagli altri omicidi.
Il conflitto tra uomo e donna, maschile e femminile, è forse il primo e più radicale tra tutti i conflitti umani. Ma è un conflitto che, a quanto pare, una…

Recensioni pericolose: I cigni della quinta strada

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Arriva giugno, arriva l'estate. La prima recensione che voglio proporre questo mese riguarda il bellissimo romanzo "I cigni della quinta strada" di Melanie Benjamin, edito in Italia da Neri Pozza. Quando l'ho comprato ero alla ricerca di un libro che fosse nuovo e insieme avesse il sapore degli anni passati; di un romanzo che fosse anche una storia vera.
Di questo libro mi è piaciuto tutto, a partire dall'odore e dalla consistenza: ha un profumo corposo e avvolgente, mentre la copertina è ruvida e fa venire voglia di non lasciarla andare fino alla fine. La storia è di una malinconia delicata. Si tratta della riscoperta di un mondo brillante e falso, di uno splendore costruito sul dolore. Le maschere perfette indossate dalle donne del bel mondo della New York degli anni '50 e '60 si susseguono tra queste pagine. Tra loro c'è la maschera più perfetta di tutte, che pure nasconde il volto più sfigurato e il cuore più sincero: quella di Babe Paley. Donna in…